domenica 1 gennaio 2017
sabato 31 dicembre 2016
Μυθική Ελλάς
L'Anima
del Greco ha avvertito come nessun'altra il senso del mistero di cui
era circondata. La Natura animata, la Vita sacralizzata, una moltitudine
di dèi, miti e leggende, questa era l'antica Grecia. Niente della
meraviglia del Cosmo lasciava indifferente il Greco, il sapiente come il
popolano. Nel canto epico degli aedi o nei cori tragici un intero
Popolo riviveva la sua storia incantata. Come in un sogno...
domenica 14 settembre 2014
L'abito della Divinità
""C'è in essa una vita eterna, un eterno divenire, un moto perenne. E' salda. Il suo passo è misurato, rare le eccezioni, invariabili le sue leggi. Ha pensato e non cessa mai di pensare; non come l'uomo tuttavia, ma come Natura. Si è riservata un'intelligenza propria che abbraccia ogni cosa, e di cui nessuno può carpirne il segreto...""
Johann W. Goethe
Metafisica del limite, metafisica dell'illimitato
Conosci te stesso (γνώθι σαυτόν) e Nulla di troppo (μηδὲν ἄγαν)
[Chilone di Sparta], Garanzia porta sventura (ἐγγύα, πάρα δ᾽ ἄτα)
[Talete di Mileto], La misura è la cosa migliore (Μέτρον ἄριστον)
[Cleobulo di Rodi]. Tre dei sette sapienti dell'antichità affermano i
princìpi del lògos ellenico, cioè i fondamenti di tutta la speculazione
filosofica ellenica riguardante uomo e
natura: il mètron (misura) e il pèras (limite). La perdita del "mètron" e
del "pèras", cioè della misura e del limite in luogo dell'"apeiron",
dell'illimitatezza è, nella sapienza greca, la causa di ogni male. Al
contrario, la Civiltà Occidentale,"faustiana" nel lessico di Spengler,
in contrapposizione a quella "apollinea" greca, si configura nei suoi
due pilastri, la Scienza quale unico orizzonte di "vera" conoscenza e
l'Economia quale esclusivo ordinamento della società (ormai)
globalizzata, come tensione irrefrenabile all'illimitatezza. La frase
"Garanzia porta sventura" è una critica agli effetti disgreganti
dell'indebitamento a seguito del sempre maggior flusso di Denaro nelle
antiche koinè elleniche. Niente, verrebbe da dire, a paragone della
virtuale moltiplicazione di ricchezza dell'attuale capitalismo
finanziario nel quale i derivati, scommesse sull'economia reale (ma
anche virtuale, ci sono derivati sui derivati) assommano a seicentomila
miliardi di euro, dieci volte la ricchezza reale del Mondo.
Leone
martedì 29 luglio 2014
Metafisica del limite, metafisica dell'illimitato
Conosci te stesso (γνώθι σαυτόν) e Nulla di troppo (μηδὲν ἄγαν) [Chilone di Sparta], Garanzia porta sventura (ἐγγύα, πάρα δ᾽ ἄτα) [Talete di Mileto], La misura è la cosa migliore (Μέτρον ἄριστον) [Cleobulo di Rodi]. Tre dei sette sapienti dell'antichità affermano i princìpi del lògos ellenico, cioè i fondamenti di tutta la speculazione filosofica ellenica riguardante uomo e natura: il mètron (misura) e il pèras (limite). La perdita del "metron" e del "peras", cioè della misura e del limite in luogo dell'"apeiron", dell'illimitatezza è, nella sapienza greca, la causa di ogni male. Al contrario, la Civiltà Occidentale,"faustiana" nel lessico di Spengler, in contrapposizione a quella "apollinea" greca, si configura nei suoi due pilastri, la Scienza quale unico orizzonte di "vera" conoscenza e l'Economia quale esclusivo ordinamento della società (ormai) globalizzata, come tensione irrefrenabile all'illimitatezza. La frase "Garanzia porta sventura" è una critica agli effetti disgreganti dell'indebitamento a seguito del sempre maggior flusso di Denaro nelle antiche koinè elleniche. Niente, verrebbe da dire, a paragone della virtuale moltiplicazione di ricchezza dell'attuale capitalismo finanziario nel quale i derivati, scommesse sull'economia reale (ma anche virtuale, ci sono derivati sui derivati) assommano a seicentomila miliardi di euro, dieci volte la ricchezza reale del Mondo.
Conosci te stesso (γνώθι σαυτόν) e Nulla di troppo (μηδὲν ἄγαν) [Chilone di Sparta], Garanzia porta sventura (ἐγγύα, πάρα δ᾽ ἄτα) [Talete di Mileto], La misura è la cosa migliore (Μέτρον ἄριστον) [Cleobulo di Rodi]. Tre dei sette sapienti dell'antichità affermano i princìpi del lògos ellenico, cioè i fondamenti di tutta la speculazione filosofica ellenica riguardante uomo e natura: il mètron (misura) e il pèras (limite). La perdita del "metron" e del "peras", cioè della misura e del limite in luogo dell'"apeiron", dell'illimitatezza è, nella sapienza greca, la causa di ogni male. Al contrario, la Civiltà Occidentale,"faustiana" nel lessico di Spengler, in contrapposizione a quella "apollinea" greca, si configura nei suoi due pilastri, la Scienza quale unico orizzonte di "vera" conoscenza e l'Economia quale esclusivo ordinamento della società (ormai) globalizzata, come tensione irrefrenabile all'illimitatezza. La frase "Garanzia porta sventura" è una critica agli effetti disgreganti dell'indebitamento a seguito del sempre maggior flusso di Denaro nelle antiche koinè elleniche. Niente, verrebbe da dire, a paragone della virtuale moltiplicazione di ricchezza dell'attuale capitalismo finanziario nel quale i derivati, scommesse sull'economia reale (ma anche virtuale, ci sono derivati sui derivati) assommano a seicentomila miliardi di euro, dieci volte la ricchezza reale del Mondo.
Leone
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