martedì 25 agosto 2009



"Le notti delle stelle cadenti"

Nelle notti incantate
Lacrime di luce
Scendono
Dal cielo infinito
Indifferente
Sulle mie ciglia
Estenuate
Trafiggono il mio cuore
Illanguidito
Nel  profumo
Struggente
Dell'estate.
Musa immortale
Placa le mie passioni.
In questa notte
Divina
Fammi tornar
Bambina
Fammi sognar
Le fate

di Leone
[Dopo aver letto la tua "Notte di S.Lorenzo...", ho provato a immedesimarmi in te, questa sera. Per gioco...scrivendo e ascoltando in cuffia per ore il secondo movimento del concerto  "Imperatore" di Beethoven. Questo mi è venuto, anche se credo che senza l'accompagnamento di quelle "divine" note di sottofondo, l'esito, già modesto della poesia, risulti ancora più deludente. Ti ho immaginata alla finestra di casa,coi pensieri e le preoccupazioni quotidiane,il rumore del tuo mare e il cielo stellato.Ho messo il mio cervello, provando a "rubarti l'anima"  per una notte. Immaginando di conoscerla. Allegra pazzia di una notte di mezza estate... Leo a M ... :-) :-)  :-) ]

9 commenti:

Miryam ha detto...

Grazie Leone...
Hai scritto dei bei versi...sono stata inconsapevolmente la tua musa ispiratrice...
Ma non me lo hai comunicato, l'ho dovuto scoprire da sola anche se tu hai lasciato dei segnali....come dire hai segnato il sentiero.
Ti dirò che hai colto nel segno , specie alla fine... spesso mi ritrovo a pensare, forse a desiderare, all'infanzia... a giocare spensierata e a sognare le fate... anche se la mia infanzia non è stata tutto un bellissimo sogno...come ti puoi rendere conto dai miei tesi.
Cmq è anche molto bello il commento che hai posto alla fine... l'immagine della finestra sul mare con al di sopra il cielo stellato...il tutto su una meravigliosa musica.
Ciao!

leone ha detto...

Grazie Miriam,lo leggo adesso perchè neanche sapevo di aver attivato la moderazione dei commenti.Sono ancora un internauta troglodita!.... Sono contento di avertela dedicata,assieme al commento, per "fermare" quella piccola cosa, nel tempo... Bacio.Leo

DIANA B ha detto...

Leoneeeeeeeee allora sei tu che hai scritto quella bellissima poesia sulle stelle cadenti e che hai regalato a Stella!!!!!!! Mi è piaciuta moltissimo. Mi pare che nel commento a Stella tu avessi detto che forse non avresti più scritto poesie.....ma allora il pensiero di Nietzsche...ti calza a pennello? Ciao Bruna

leone ha detto...

Si,non credo che ne scriverò più,almeno in rima,si fa troppa fatica e poi ci vuole un'ispirazione forte.Grazie dell'entusiasmo!E Verlaine era un genio malinconico dello "spleen"...

Miryam ha detto...

Ho riletto "Le notti delle stelle cadenti"... la tua prima 'opera'...
in versi...
E poi ho ascoltato l'Imperatore di Beethoven... non lo avevo ancora fatto :))
Bellissimo e dolcissimo!!!
Credo che solo chi è particolarmente dotato di "senso filosofico" possa percepire l'esterno di di un altro pensiero e irraggiarlo, divinamente, al proprio interno...in modo da connubiare emozioni e sensazioni, venute da lontano, nello spazio e nel tempo,in un effetto poetico.

Per dirti grazie ti scrivo pochi versi ... poca cosa...

"Nel cielo stellato, stupore divino
il mio pensiero accende una stella per te
e mi addormento sulla riva della sua luce
aspettando l'aurora evanescente ...
che illumina di speranza il nuovo giorno
e non spenga in questo dì
la stella che ho acceso per te
amico mio, poeta per una notte
di musica e passione"

Un abbraccio di sincera amicizia!

Miriam

leone ha detto...

Ricambiato!

Miryam ha detto...

Tal vez usted no se gustaba mucho mi comentario y ni siquiera los versos en la respuesta que una palabra ... Yo leí un poco de frío: DDDD
Besos!!!!!

leone ha detto...

No,dama Miriam, pero el calor de tu comentario "un poco tarde", yo había puesto en todos los versos de mi poema, una noche de verano...:-)))Ribesos!

Miryam ha detto...
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