lunedì 27 giugno 2011



PREX

Dio del creato
Solo per poco
Liberami dalle passioni
Il penso il voglio
Fammi vedere il mondo
Come l'albero o l'animale
Che guarda intorno
Toglimi il bene il male
Le speranze l'orgoglio
Le illusioni
Anche il ricordo d'esser stato

Leone

 




23 commenti:

Miryam ha detto...

E' molto profonda Leo. Una invocazione forte verso CHI è al di sopra di noi ... e delle nostre "passioni" umane. Una preghiera diversa, che nasce da dentro e per questo molto potente.
Ciao!

leone ha detto...

Miriam,purtroppo è una vana speranza, sempre che qella Divinità provvidenziale non mi prenda in parola e mi faccia languire in uno stato di coma, che è quello che realisticamente,più si avvicina ai versi descritti, riletti il giorno dopo...e non è quello che vorrei!:-))).Grazie del bel commento.Baci!(:-)))

Anonimo ha detto...

Vuoi che Dio ti faccia vedere per un po' il mondo come l'albero e l'animale e ti faccia anche perdere il ricordo di cosa eri.Sempre originale Leone, hai scritto un' altra perla.Un abbraccio.Lella

Anonimo ha detto...

Ciao Leo! un pò pessimista?.....che non ti vengano strane idee.Salutissimi! R.

DIANA. BRUNA ha detto...

Ciao Leo,
passo per un salutino e ti trovo questi tuoi pensieri...d'invocazione...
E se la divinità a cui fai giungere la tua voce dicesse...
ma si, dai accontentiamolo?
I ricordi fanno parte di noi stessi...l'importante é che non diventino rimpianti.
Mi piace quando ogni tanto ritorni.
Un abbraccio
Bruna

Anonimo ha detto...

questi versi, sicuramente frutto di un impulsivo quanto estemporaneo desiderio di oblio (in senso lato), portano la mente verso paesaggi desertici, solitari, desolanti, aridi... solo un attimo di leggera, sana follia; e già quel "solo per poco" lascia intravedere il ritorno dell'onda impetuosa e spumeggiante di un mare in tempesta, il risveglio...

forte e potente come un dipinto. Complimenti Leone.

ciao

leone ha detto...

Cara Lella, grazie, troppo buona...Un bacio!

leone ha detto...

No R. non preoccuparti,perchè si esaudisca quel desiderio devo prima avere la certezza quantomeno di di "accorgermi" del cambiamento,senza rete ancora no... :-)))Un bacio

leone ha detto...

Grazie Bruna...poi però la Divinità deve ricordarsi di farmi tornare, sennò non vale...:-)))Un bacio!

leone ha detto...

Grazie Anonimo, direi che dalla forza con cui scrivi non hai bisogno di leggere poesie, ma di farle tu direttamente...e sarei contento di leggerle io..:-)))Un bacio(se sei donna..)!

Anonimo ha detto...

Poesia sotto forma di preghiera come un 'antica invocazione.Molto struggente Leone e con un bellissimo ultimo verso. Complimenti.

DIANA. BRUNA ha detto...

Guai se la Divinità non ti farà ritornare!!!! Aspetteremo un po' e poi verremo noi a riprenderti perchè lo sai che ci manchi....
Un baciotto
Bruna

leone ha detto...

Grazie anonimo, è la preghiera di un agnostico, il che mi fa pensare che, come dice Eliade,il sentimento religioso è nato senza alcuna coctrizione da parte di chicchessia in tutte le culture del mondo...

leone ha detto...

Grazie ancora Bruna....guarda che sono ancora sulla terra (almeno credo...):-)

Anonimo ha detto...

Beautiful ,deep and pessimistic poem.Greetings. Lone Wolf

leone ha detto...

Thankyou, Lone W.!:-)

Felinità ha detto...

un invocazione ad un nulla pieno molto buddista ...... molto difficile esserlo , essere ulliminato a tal punto da perdersi nel tutto . Un caro saluto Leone
miaoooooooooooùùùùùùùùùùùùùùù

leone ha detto...

...o anche il contrario, cara Fel,..a proposito di film..Un (che sarebbe Il) bacio dalla (che sarebbe della) pantera..:-)))

Gianna ha detto...

Un'invocazione momentanea la tua, credo.

Vedere con gli occhi di altri esseri viventi potrebbe appagare, ma solo per un po'...

leone ha detto...

Si Stella e poi avrei dovuto chiarire, ma era "poeticamente" arduo se non impossibile, che nella mia nuova e temporanea natura vegetale/animale, mi rimanesse un barlume di coscienza umana, senza la quale mai potrei rendermi conto di alcuna differenza...:-) Ciao!

Anonimo ha detto...

...ma no Leo, assolutamente niente da chiarire; la revocabilità del momento di "sana e leggera follia" (mi cito, eh!) sta tutto in quel "Solo per poco". era già tutto previsto... (questo è cocciante, snif...:-))
... uè, ma ti rileggi?

baciotti

Panther...:-)

leone ha detto...

panther:-))))..."sol per poco" si riferiva al tempo, ma effettivamente, durante quel tempo, come avrei potuto avere coscienza (solo umana, non conoscendone altre) di vedere nel modo invocato?...diciamo che è una licenza (logica) poetica.Besos,mi linda! :-)))

Pupottina ha detto...

anche il ricordo può conservare la sua potenza... ce ne sono tanti che non svaniscono